Conflavoro PMI: modifiche ai Ccnl Moda artigiani e Multiservizi
Dal 1.10.2026 abrogata la retribuzione di primo ingresso e nuove regole su trasferte, congedi e anticipazioni del Tfr per gli artigiani della moda; nel Multiservizi cambiano scatti di anzianità degli operai, ferie e riposo compensativo.
Conflavoro PMI e le rispettive organizzazioni sindacali hanno sottoscritto due accordi modificativi di contratti collettivi nazionali di lavoro, con decorrenza dal 1.10.2026. Gli interventi riguardano, da un lato, il Ccnl per le aziende artigiane dei settori moda e affini e, dall’altro, il Ccnl Multiservizi, con novità in materia di trattamento economico e normativo dei lavoratori.
Ccnl Aziende della Moda artigiane - Con l’accordo del 28.09.2026, Conflavoro PMI e Fesica-Confsal modificano il Ccnl del 20.12.2024, applicabile ai dipendenti delle aziende artigiane dei settori pelletteria, calzaturiero, tessile, abbigliamento, chimica, ceramica e concia.Sul piano retributivo, l’intesa abroga la retribuzione di primo ingresso e chiarisce gli aspetti relativi alla contribuzione all’ente bilaterale E.BI.A.S.P. e alla natura retributiva dell’EDR sostitutivo. In materia di orario di lavoro, viene eliminata l’articolazione multiperiodale e la giornata del 4.10 viene inserita tra le festività.Cambiano anche le disposizioni sulle trasferte e sui trasferimenti: per la trasferta non è più richiesta una distanza superiore a 30 chilometri, mentre per il trasferimento viene meno il requisito della distanza inferiore a 100 chilometri.L’accordo interviene inoltre su congedi e permessi, disciplinando i congedi di paternità e parentali e riconoscendo un giorno di permesso retribuito per la nascita di un figlio...