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Paghe e contributi 15 Giugno 2026

Congedo matrimoniale. Per alcuni settori paga l’Inps

L’Inps riconosce un assegno per congedo matrimoniale a determinate categorie di dipendenti. Il trattamento minimo può comunque sommarsi a quanto erogato dall’azienda.

I contratti collettivi nazionali di lavoro prevedono di norma il diritto dei dipendenti di assentarsi dal lavoro in occasione del matrimonio avente validità civile. L’assenza in questione è retribuita dall’azienda nella stessa misura dei periodi di lavoro ordinario, nel rispetto dei limiti di durata fissati dal Ccnl. A talune categorie di lavoratori, tuttavia, è riconosciuto un trattamento minimo a carico dell’Inps a titolo di assegno per congedo matrimoniale.Operai dell’industria, artigianato e cooperative - Con esclusivo riferimento agli operai dipendenti da aziende industriali, artigiane o cooperative il Contratto collettivo interconfederale del 31.05.1941 riconosce un trattamento minimo, a carico dell’Inps, per il periodo di congedo matrimoniale. I dipendenti in parola hanno pertanto diritto, per 8 giorni consecutivi, a un assegno Inps per congedo matrimoniale di importo corrispondente a 7 quote giornaliere della normale retribuzione (se nel periodo di congedo ricadono dei giorni festivi, questi devono essere pagati in aggiunta all’assegno). La prestazione è subordinata alle seguenti condizioni: effettiva fruizione del congedo; sussistenza del contratto di lavoro da almeno una settimana.Come viene versato l’assegno Inps? Le somme a carico dell’Istituto, al pari di quanto avviene per le indennità economiche di malattia, maternità, paternità e congedi parentali, sono di norma anticipate in busta paga dal datore di lavoro (per conto dell’Inps),...

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