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Lavoro 18 Giugno 2021

Cosa fare dopo la cassa integrazione Covid-19

Le disposizioni del Decreto Sostegni-Bis e le soluzioni alternative proposte alle aziende dopo la scadenza del 30.06.2021.

Prima di iniziare a trattare l'argomento, occorre ricapitolare brevemente i periodi di CIGO concessi fino a oggi (nel 2021). Dapprima ci sono state le 12 settimane previste dalla L. 178/2020 per il periodo dal 1.01 al 31.03.2021; si sono poi aggiunte le 13 settimane del D.L. 41/2021 (c.d. Decreto Sostegni) dal 1.04 al 30.06. Ma cosa succede se un'azienda al 1.07 ha ancora necessità di sospendere o ridurre l'attività lavorativa e ha dunque bisogno di ricorrere ulteriormente agli ammortizzatori sociali, considerando che la CIGO Covid-19 è giunta al termine? Ecco che per ovviare a questo problema è intervenuto il D.L. 25.05.2021, n. 73, che ha introdotto 2 soluzioni alternative a favore delle aziende che presentano ancora delle difficoltà alla data del 1.07.2021. Nello specifico i datori di lavoro interessati dalla CIGO, potranno richiedere alternativamente: a partire dal 1.07.2021 e fino al 31.12.2021, la cassa integrazione salariale "tradizionale" ai sensi del D.Lgs. 148/2015 con una piccola eccezione, ovvero senza applicare il contributo addizionale; è prevista la possibilità dal 26.05 (data di inizio validità del Decreto) e fino al 31.12.2021, in presenza di un calo di fatturato del 50% nel 1° semestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019, di ricorrere alla cassa integrazione guadagni straordinaria per una durata massima di 26 settimane e previa stipulazione di accordi collettivi...

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