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Lavoro 21 Aprile 2021

Covid-19, lo smart working o il congedo straordinario

Il Governo, per fronteggiare l'emergenza, ha prorogato nuovamente l'utilizzo del lavoro agile in versione semplificata, introducendo il diritto alla disconnessione, e il congedo per i genitori con figli minori in didattica a distanza o quarantena.

Il disegno di legge di conversione del D.L. 13.03.2021, n. 30, recante misure urgenti per fronteggiare la diffusione del Covid-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena (A.C.2945), nel testo trasmesso all'esame della Camera, introduce nell'art. 2 il diritto di disconnessione anche in caso di lavoro agile semplificato. Viene in tal senso previsto che, ferma restando, per il pubblico impiego, la disciplina degli istituti del lavoro agile stabilita dai contratti collettivi nazionali, è riconosciuto al lavoratore che svolge l'attività in modalità agile il diritto alla disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche e dalle piattaforme informatiche, nel rispetto degli eventuali accordi sottoscritti dalle parti e fatti salvi eventuali periodi di reperibilità concordati. Non è quindi richiesto un patto scritto tra le parti, anche se appare opportuno formalizzare l'arco temporale in cui la connessione è richiesta e, soprattutto, l'eventuale impegno ai tempi e modi di reperibilità. Molto opportunamente viene formalizzata la funzione del diritto alla disconnessione, “necessario per tutelare i tempi di riposo e la salute del lavoratore”, e precisato che l'esercizio di tale diritto non può avere ripercussioni sul rapporto di lavoro o sui trattamenti retributivi. Questi principi sono stati recentemente formalizzati nella Risoluzione del...

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