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Imposte dirette 23 Giugno 2026

Da associazione a STP: invariato il costo fiscale delle quote

Con la risposta all’interpello n. 123/2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la trasformazione di un’associazione professionale in STP è fiscalmente neutra ex art. 177-bis del Tuir e conserva il costo fiscale delle quote, inclusa la rivalutazione dei soci.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’istanza d’interpello n. 123/2026, ha rappresentato dei chiarimenti in ordine alla corretta determinazione del costo delle partecipazioni detenute da un’associazione professionale a seguito della trasformazione della medesima in una società tra professionisti (STP), costituita nella forma di una società a responsabilità limitata. Gli istanti hanno precisato che l’operazione sarebbe stata uniformata al regime civilistico della trasformazione eterogenea e fiscalmente avrebbe fruito del regime neutro dell’art. 177-bis del Tuir. Inoltre, nell’istanza veniva precisato che, nel corso del 2025, alcuni dei professionisti associati avrebbero fruito della possibilità di rideterminare il costo fiscale delle loro quote di partecipazione secondo le prescrizioni dell’art. 5 L. 448/2001. Il chiarimento rivolto all’Agenzia delle Entrate ha riguardato la conferma del costo fiscale delle quote come rideterminato alla data del 1.01.2026, da far valere dopo la trasformazione dell’associazione in società a responsabilità limitata.L’Agenzia delle Entrate, va detto in modo rispondente a lineare diritto, evidenzia come, ai sensi dell’art. 67, c. 1, lett. c) e c-bis) del Tuir, costituiscono redditi diversi quelli derivanti dalla “cessione a titolo oneroso di azioni e di ogni altra partecipazione al capitale o al patrimonio di società e associazioni di cui all’art. 5 e dei soggetti di cui all’art. 73 del Tuir”. Per...

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