La tradizione racconta che i marinai genovesi nel 1300 potevano contare su un diritto definito “ius murmurandi” codificato dalla Magistratura dei Conservatori del mare, organo che regolamentava le attività e le controversie riguardanti il porto e la marina. Tale diritto al mugugno, definito dalla Treccani come “voce genovese, di origine onomatopeica, entrata nell’uso attraverso il linguaggio marinaresco. Brontolìo, espressione di scontento e di protesta, prolungata e fastidiosa” consentiva ai marinai di optare per 2 tipi di ingaggio: con o senza diritto al mugugno. Qualora avessero scelto la prima opzione la paga sarebbe stata decurtata ma avrebbero avuto il diritto di lamentarsi, mentre nel secondo caso, paga più alta ma niente diritto al mugugno. Tale consuetudine è esistita finché l’ammiraglio Andrea Doria, nel 1500, probabilmente per evitare problemi nella disciplina di bordo, optò per l’adozione di una serie di benefit che oggi definiremmo di “welfare aziendale”, rappresentati da migliori condizioni di lavoro (riduzione dei turni di voga), salario più alto e migliorie nelle forniture alimentari (carne essiccata) allo scopo di eliminare il diritto al mugugno. A distanza di oltre 500 anni il mondo è completamente cambiato, ma restano delle curiose analogie che traggono origine dalla natura dell’essere umano e dalle modalità con le quali si esplicano i...