Pubblicato in G.U. il D.L. 50/2022 che introduce un’indennità di 200 euro al fine di dare sostegno ai consumatori, da non confondere con il buono benzina.
Il D.L. 50/2022, noto come Decreto Aiuti, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17.05.2022 e introduce, come misura di sostegno ai consumatori, un’indennità una tantum di 200 euro, da riconoscere ai lavoratori con la retribuzione erogata nel mese di luglio 2022.
Spetta una sola volta, anche nel caso di più rapporti di lavoro nel corso dell’anno e non costituisce reddito ai fini fiscali, previdenziali e assistenziali.
Rispetto ad altri benefici il cui riconoscimento era subordinato a requisiti di natura fiscale, in questo caso il legislatore ha previsto un vincolo di natura previdenziale.
Anche la modalità di recupero del beneficio è diversa dalle precedenti: gli importi erogati verranno recuperati attraverso il flusso UniEmens anziché nel mod. F24.
L’art. 31 D.L. 50/2022 dispone che l’indennità una tantum di 200 euro venga riconosciuta in via automatica dal datore di lavoro ai lavoratori che, previa dichiarazione di rispetto dei requisiti:
non siano titolari di trattamenti pensionistici e il cui nucleo familiare non sia destinatario di reddito di cittadinanza;
abbiano fruito almeno per un mese nel primo quadrimestre 2022 dell’esonero di 0,8% dell’aliquota contributiva IVS.
Rimane il dubbio circa i cessati prima dell’erogazione per i quali risulta fruito l’esonero e gli assunti dopo aprile 2022 per i quali il nuovo datore di lavoro non ha informazioni circa...