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Lavoro 14 Luglio 2023

Decreto flussi: 452.000 nuovi ingressi dal 2023 al 2025 

Approvato in via preliminare il DPCM sulla programmazione dei flussi legali di ingresso, per ridurre il divario di offerta rispetto alle richieste del mercato del lavoro.

Il Consiglio dei Ministri 6.07.2023, n. 42, ha approvato in esame preliminare il DPCM recante la “Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavori stranieri per il triennio 2023-2025”. Ne ha dato notizia con il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri 6.07.2023, n. 42, nel quale è precisato che, con un unico atto:: si definiscono i criteri dei flussi; si provvede alla programmazione delle quote massime di ingresso per il triennio 2023-2025, ponendo fine ai provvedimenti transitori in questo senso. Lo scopo del provvedimento è, dunque, quello di promuovere l’immigrazione legale, incrementando le quote di ingresso regolare per motivi di lavoro ed estendendo le categorie professionali e i settori produttivi coinvolti. Inoltre, a seguito dell’analisi dei fabbisogni delle realtà produttive svolta con le associazioni datoriali e sindacali, viene introdotta: la logica incrementale delle quote; la riduzione in modo progressivo del divario tra flussi di ingresso e fabbisogni del mercato del lavoro, in modo coerente con la capacità di accoglienza e d’inserimento dei lavoratori stranieri nelle comunità locali. Per il triennio di 2023-2025 il Governo prevede complessivamente 452.000 ingressi, rispetto a un fabbisogno rilevato di 833.000 unità, come nella tabella che segue. ANNO INGRESSI PROGRAMMATI FABBISOGNO...

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