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Lavoro 31 Maggio 2023

Decreto Lavoro: le novità per il lavoro a termine

In data 4.05.2023 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 48/2023. Istituite nuove causali per il lavoro a termine in vigore dal 5.05.2023.

Tra le tante attese novità del Decreto Lavoro è presente la modifica della disciplina delle causali nel lavoro a termine; come è noto, infatti, la disciplina in vigore fino allo scorso 4.05 prevedeva la possibilità di stipulare contratti di lavoro a termine di durata fino a 12 mesi senza causale, tuttavia in caso di rapporto di lavoro superiore ai 12 mesi ed entro il limite dei 24 mesi, o in caso di proroga o rinnovo, sussisteva l’obbligo di apporre una delle seguenti causali: esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività; esigenze sostitutive di altri lavoratori (ad es. maternità, malattia, ferie, ecc.); esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’attività ordinaria; specifiche esigenze previste dai contratti collettivi di cui all'art. 51 D.Lgs. 81/2015. Ad eccezione dei motivi sostitutivi, le altre causali, vista la loro rigorosità e le difficoltà applicative, sono rimaste perlopiù inutilizzate. Dal 5.05.2023, data di entrata in vigore del Decreto Lavoro, fatta salva la possibilità di ulteriori modifiche in fase di conversione in legge, le precedenti causali sono state eliminate; pertanto alla data odierna, la normativa prevede che, fermo restando la possibilità di utilizzo del contratto a termine acausale per una durata non superiore a 12 mesi, "il contratto può avere una durata...

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