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Paghe e contributi 15 Maggio 2026

Decreto Lavoro: sgravio per aziende che aiutano la famiglia

Il decreto Lavoro introduce un esonero contributivo fino all’1%, nel limite di 50.000 euro annui, per le aziende certificate che adottano misure di conciliazione famiglia-lavoro e sostegno alla genitorialità. Operatività subordinata a decreto attuativo e istruzioni Inps.

Il D.L. 30.04.2026, n. 62, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 30.04.2026, n. 99, introduce una nuova misura a favore delle aziende che adottano politiche concrete di conciliazione tra vita familiare e lavoro. L’intervento si inserisce nel più ampio quadro delle disposizioni urgenti in materia di salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto del caporalato digitale, ma assume una rilevanza specifica per le imprese che intendono valorizzare il sostegno alla natalità, alla maternità, alla paternità e alle esigenze di cura dei lavoratori. La novità è contenuta nell’art. 6 del decreto Lavoro, che prevede il riconoscimento di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le aziende in possesso delle certificazioni collegate alla valorizzazione del sostegno alla natalità e alle esigenze di cura. La misura, tuttavia, non è immediatamente operativa dal 1.05.2026, data di entrata in vigore del decreto, ma decorrerà dalla data di entrata in vigore della relativa legge di conversione. Inoltre, per poter applicare concretamente il beneficio, sarà necessario attendere un apposito decreto interministeriale e le successive istruzioni operative dell’Inps. L’esonero contributivo potrà essere riconosciuto in misura non superiore all’1% dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro, entro il limite massimo di 50.000 euro annui per ciascuna azienda beneficiaria. Resta ferma l’aliquota di computo delle...

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