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Imposte dirette 23 Aprile 2026

Deduzione contributi colf in dichiarazione dei redditi: la guida

Nel modello 730 o Redditi PF è possibile ottenere una riduzione dell’Irpef per effetto dei contributi versati per colf e badanti. Le somme devono essere però indicate nei righi corretti.

I contributi a carico del datore di lavoro versati nel 2025 per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale sono deducibili dal reddito imponibile ai fini fiscali utile per il calcolo dell’Irpef. Per accedere all’agevolazione è necessario compilare correttamente il modello 730 o Redditi PF 2026. Analizziamo la questione in dettaglio. Come beneficiare della deduzione nel modello 730? - La deduzione fiscale spetta previa compilazione dell’apposito campo del modello 730-2026, nel rispetto delle istruzioni di compilazione pubblicate dall’Agenzia delle Entrate sul proprio portale online.In quale campo del modello 730 devono essere indicati i contributi? - All’interno del quadro E “Oneri e spese”, sezione II “Spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo” del modello 730-2026, il rigo E23 è dedicato ai contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari. In tale campo, si legge nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, è possibile inserire i contributi previdenziali e assistenziali versati per gli “addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare (es. colf, baby-sitter e assistenti alle persone anziane), per la parte a carico del datore di lavoro”. L’importo massimo deducibile è di 1.549,37 euro. Il soggetto incaricato di compilare la dichiarazione dei redditi non deve incorrere nell’errore di indicare i contributi nel rigo E21. Quest’ultimo è infatti dedicato ai...

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