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Paghe e contributi 03 Giugno 2026

Elezioni amministrative di maggio: la gestione dei permessi elettorali

Per il lavoratore ai seggi sono previste specifiche regole di gestione dei permessi, anche sotto il profilo economico.

Domenica 24.05 e lunedì 25.05.2026 si è votato per il turno annuale delle elezioni amministrative in alcune Regioni a statuto ordinario e speciale (ad eccezione della Sardegna che svolgerà il primo turno il 7.06 e l'8.06, con eventuale ballottaggio il 21.06 e il 22.06). L’eventuale ballottaggio, nei Comuni con più di 15.000 abitanti, si svolgerà il 7.06 e l’8.06.Con i cedolini paga di maggio gli addetti ai lavori potranno avere l’esigenza di gestire i permessi elettorali usufruiti da coloro che sono stati impegnati nelle operazioni di voto presso i seggi, che sono iniziate sabato 23.05 con l’insediamento.Per quanto riguarda i permessi elettorali, in sintesi le regole da applicare nel cedolino paga sono quelle che seguono. Al lavoratore che ha svolto le operazioni presso i seggi deve essere garantito:- lo stesso trattamento economico che sarebbe spettato in caso di effettiva prestazione lavorativa, per i giorni lavorativi trascorsi al seggio;- un'ulteriore retribuzione (pari a una giornata di retribuzione) o un riposo compensativo, per i giorni non lavorativi o festivi trascorsi ai seggi per lo svolgimento delle operazioni elettorali.Confcommercio, con nota del 2006, per aziende che applicano il Ccnl terziario, distingue l'ipotesi del dipendente che lavora su 6 giorni da quella del dipendente che ha un orario di lavoro distribuito su 5 giorni. Nel primo caso (in genere dal lunedì al sabato), al lavoratore che svolge le operazioni elettorali dal sabato al lunedì...

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