Previsti aumenti della retribuzione e della copertura sanitaria. Dal 1.07.2026 entra in vigore la nuova classificazione del personale: previsto un elemento di copertura dei differenziali retributivi per il personale in forza al 30.06.2026.
È stato sottoscritto in data 30.04.2026, tra Federculture, FP Cgil, Cisl FP, Uil FPL e Uil PA, il Contratto collettivo nazionale di lavoro Federculture. Con la firma dell’accordo diventano operative le misure previste dal rinnovo, tra cui aumenti salariali, welfare e nuove regole sugli inquadramenti, mentre le parti si impegnano ad avviare da subito il confronto per il rinnovo 2025-2027.L’intesa rende pienamente efficaci le disposizioni del rinnovo per il triennio 2022-2024.Tra gli elementi qualificanti del contratto la revisione del sistema di classificazione del personale rappresenta uno degli interventi più rilevanti: le aree restano 3, ma i livelli vengono ridotti e riorganizzati in una struttura più semplice e leggibile con l’obiettivo di rendere più chiari gli inquadramenti e i percorsi professionali. Nel passaggio al nuovo sistema è inoltre assicurata la piena salvaguardia delle retribuzioni individuali, attraverso il riconoscimento di una specifica componente economica non riassorbibile, destinata a tutelare i lavoratori già in forza.Sul piano economico il rinnovo prevede un aumento complessivo del 7,5% dei minimi tabellari, con decorrenza dal 1.12.2024 e viene rafforzato anche il sistema di welfare contrattuale. Il contributo per l’assistenza sanitaria integrativa, a far data da marzo 2026, viene raddoppiato e sale a 28,34 euro al mese (per 12 mensilità) per ogni lavoratore a tempo indeterminato. Le aziende, entro 60 giorni dalla sottoscrizione del...