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Imposte dirette 04 Novembre 2026

Fisco italiano 27° per le società e 16° per le persone fisiche

Il rapporto Tax Foundation 2026 colloca l’Italia al 36° posto complessivo tra 38 Paesi OCSE ed evidenzia risultati differenti nella tassazione societaria e personale. A incidere sono aliquote, recupero dei costi e struttura dei tributi.

In un momento in cui tiene banco la Manovra finanziaria 2027, è importante analizzare la situazione attuale, ovvero il punto di partenza, che vede l’Italia collocarsi al 36° posto su 38 Paesi OCSE nell’International Tax Competitiveness Index 2026, il rapporto annuale della Tax Foundation che valuta la competitività dei sistemi fiscali attraverso 5 categorie: imposte sulle società, sulle persone fisiche, sui consumi, sul patrimonio e fiscalità transfrontaliera. Il risultato complessivo è pari a 50,8 punti su 100, ma nasconde differenze significative tra le singole categorie.   Particolarmente interessante è il confronto tra la tassazione delle società, dove l’Italia occupa la ventisettesima posizione, e quella delle persone fisiche, nella quale raggiunge invece il 16° posto. Per  le  società, la Tax Foundation considera, oltre alle aliquote, anche il trattamento fiscale degli investimenti, la possibilità di recuperare i costi e la presenza di incentivi che possono influenzare le decisioni economiche. L’Italia si colloca al 29° posto per le aliquote, con un valore del 27,8% secondo la metodologia del rapporto, superiore alla media OCSE del 24,2%. Scende invece al 32° per incentivi e complessità, ma raggiunge un sorprendente 5° posto nel recupero dei costi. Il rapporto riconosce, infatti, condizioni superiori alla media per il recupero fiscale...

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