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Diritto del lavoro e legislazione sociale 07 Ottobre 2026

Giornalisti di emittenti locali: festa San Francesco e Santo Patrono

Per i giornalisti dipendenti da emittenti locali, in caso di coincidenza tra la festività nazionale di San Francesco d’Assisi e la festività del Santo Patrono, quest’ultima è spostata all’11 ottobre. Lo prevede il Verbale di accordo del 28.9.2026.

Per i giornalisti dipendenti da emittenti radiofoniche e televisive locali, satellitari e via internet la festività del Santo Patrono di Bologna, coincidente dal 2026 con la festività nazionale di San Francesco d’Assisi, è spostata dal 4 all’11.10.2026, fatti salvi diversi accordi aziendali. Tale regola si applica anche alle festività del Santo Patrono di altri Comuni ricorrenti il 4.10.2026. È quanto dispone il Verbale di accordo tra AERANTI-CORALLO e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) del 28.9.2026, ad integrazione del CCNL, stipulato il 16.11.2022 e vigente dal 1.1.2023 al 31.12.2026.L’art. 10, cc. 1 e 2 del suddetto CCNL:1) riconosce come festività anche la ricorrenza del Patrono della città in cui ha sede l’impresa;2) prevede che la festività sia spostata ad altro giorno quando la ricorrenza del Patrono coincida con un’altra festività infrasettimanale o nazionale.Il Verbale di accordo del 28.9.2026 si colloca nell’alveo della generale disciplina delle festività, recentemente novellata dalla L. n. 151/2025, che ha reintrodotto, a partire dal 2026, la festa nazionale di San Francesco d’Assisi, da celebrare il 4.10 di ogni anno, integrando l’elenco delle giornate considerate festive agli effetti civili (art. 2 L. 260/1949).Sono considerati giorni festivi, oltre a tutte le domeniche, i seguenti giorni: 1° gennaio, primo giorno dell’anno; 6 gennaio, Epifania; lunedì successivo alla Pasqua; 25 aprile, Anniversario della...

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