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Paghe e contributi 20 Luglio 2026

Giovani, donne e ZES unica: la mappa dei bonus in scadenza

A fine dicembre 2026 scadranno molti incentivi contributivi all'occupazione. Ricordarli può aiutare aziende e professionisti ad attivarsi per programmare in anticipo assunzioni e stabilizzazioni fruendo di rilevanti sconti contributivi.

Il Bonus giovani 2026 è riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono, con contratto a tempo indeterminato (anche part time e a scopo di somministrazione), personale con qualifica non dirigenziale tra il 1.01.2026 e il 31.12.2026. L'agevolazione spetta per l'assunzione di under 35, appartenente a una delle categorie di lavoratore svantaggiato e molto svantaggiato ex art. 2 Reg. (UE) n. 651/2014, tassativamente indicate dal decreto Lavoro. L’incentivo consente l'abbattimento integrale dei contributi previdenziali sgravabili a carico del datore di lavoro, nel limite massimo per ciascun lavoratore di 500 euro mensili, elevato a 650 euro mensili per le assunzioni effettuate nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria. L’agevolazione è riconosciuta per un periodo massimo di 24 mesi per i lavoratori molto svantaggiati e di 12 mesi per i lavoratori svantaggiati.Va poi ricordato l'incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro. L’esonero contributivo è riconosciuto ai datori di lavoro privati per le trasformazioni di rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato, effettuate dal 1.08.2026 al 31.12.2026, in relazione a personale con qualifica non dirigenziale. Il rapporto a tempo determinato deve essere stato instaurato entro il 30.04.2026, avere una durata complessiva, al momento della trasformazione, non superiore a 12 mesi ed essere trasformato a tempo indeterminato senza soluzione di...

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