In applicazione dell’art. 13, c. 10, Dpcm 17.06.2021, l'Inps ha messo a disposizione di tutti i datori di lavoro con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici (non aderenti a NoiPA), il nuovo servizio denominato “Greenpass50+”, che interroga come intermediario la piattaforma nazionale DGC (il sistema informativo nazionale per l'emissione, il rilascio e la verifica di certificazioni verdi Covid-19).
Il nuovo servizio a disposizione delle aziende e degli intermediari con delega, consente la verifica asincrona, in anticipo rispetto all’accesso nel luogo di lavoro, del certificato verde Covid-19 con riferimento all’elenco di codici fiscali dei propri dipendenti, noti all’Inps al momento della richiesta.
Le attività di verifica dovranno essere “effettuate esclusivamente nei confronti del personale effettivamente in servizio per cui è previsto l’accesso al luogo di lavoro nel giorno in cui è effettuata la verifica, escludendo i dipendenti esenti per specifiche causali (es. ferie, malattie, maternità, permessi) o che svolgono la prestazione lavorativa in modalità agile”.
All'esito delle verifiche, se l'interessato non risulta in possesso della certificazione verde Covid-19 in corso di validità, ha diritto di richiedere che la verifica sia nuovamente effettuata al momento dell’effettivo accesso al luogo di lavoro con l’app Verifica C19 (art. 13, c....