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Società e contratti 04 Maggio 2026

Gruppi d’imprese: la Cassazione definisce gli elementi strutturali

La Cassazione individua i presupposti civilistici e fiscali del gruppo d’imprese, escludendo che i soli legami familiari tra soci possano integrare un collegamento rilevante, in assenza di un effettivo esercizio di direzione e coordinamento.

La Cassazione, con la sentenza 17.04.2026, n. 9912, si è pronunciata sulla configurazione fiscale di “gruppo di società”, non deviabile dalla conformazione del medesimo in sede civile e, quindi, non derivabile dai soli stretti legami familiari tra i soci persone fisiche delle società.La controversia ha avuto a oggetto le somme versate da una società e contabilizzate in un conto dello stato patrimoniale dell’altra società denominato “Finanziamenti attivi a terzi”, non assumibili, a giudizio della società finanziata, alla stregua di “proventi straordinari di reddito” (come invece fiscalmente qualificati dai verificatori) a motivo dell’identità delle compagini sociali (le medesime persone fisiche) delle 2 società. Le 2 società (la società finanziatrice e la società finanziata) insistevano a ritenere che tali flussi finanziari dovessero essere intesi come movimentazioni intercorse fra società facenti parte del medesimo gruppo, stanti gli stretti legami familiari fra soci, e non come componenti straordinari di reddito fiscalmente rilevanti. Il giudice regionale aveva accolto il ricorso e la tesi delle società, per cui l’Agenzia delle Entrate, per il tramite dell’Avvocatura generale dello Stato, aveva impugnato la sentenza di secondo grado per Cassazione, ritenendo, tra gli altri, violati gli artt. 2497 e 2359 c.c. e l’art. 117 del Tuir. La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il motivo erariale e accolto il ricorso, evidenziando che, pur non...

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