RICERCA ARTICOLI
Società e contratti 20 Febbraio 2026

Holding statica, elusione per mancata distribuzione dei dividendi

La mancata distribuzione di dividendi da una holding statica non è di per sé abuso. L’elusività emerge solo se il differimento è privo di valide ragioni economiche.

Una questione che con l’emanazione dell’Atto di indirizzo MEF del 27.02.2025 non cessa di creare insidie è se costituisce una fattispecie di abuso del diritto la costituzione di una holding statica che ammassa liquidità senza distribuirla ai soci persone fisiche, ostruendo la tassazione dell’imposta sostitutiva del 26% a favore dell’Erario. Chi scrive ritiene che la risposta debba essere differita dopo lo scrutinio del modello impositivo incentrato sull’Ires, allo scopo di verificare se la ritardabilità della distribuzione del dividendo, non supportata da valide ragioni imprenditoriali, appaia comunque già essere stata metabolizzata, in termini di equo bilanciamento tra l’interesse pubblico alla percezione tempestiva del diritto fiscale e la libera opzione temporale della distribuzione del dividendo, nella previsione legislativa dei 2 addendi d’imposta (l’Ires e la ritenuta alla fonte a titolo d’imposta del 26%), oppure se un incondizionato differimento dell’imposta sostitutiva appaia essere contraria ai principi impliciti dell’ordinamento tributario e, quindi, configuri una fattispecie di abuso del diritto. Nelle società di capitali è indubbiamente vero che la dualità dei 2 step impositivi risponde a un’unitaria delineazione strutturale dell’obbligazione tributaria, per cui anche se temporalmente non coincidenti è solo la loro ricongiunzione a costituire sul piano del quantum il diritto erariale dovuto al Fisco sulla ricchezza generatasi a...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.