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Diritto del lavoro e legislazione sociale 04 Maggio 2026

Il decreto lavoro ridisegna la mappa degli incentivi all'occupazione

Il decreto lavoro (D.L. 30.04.2026, n. 62) ripropone i bonus giovani under 35, bonus donne svantaggiate e bonus Zes e, in aggiunta, introduce 2 nuovi incentivi: per la stabilizzazione di contratti a termine e per la conciliazione famiglia-lavoro.

Circa 934 milioni di euro: sono le risorse stanziate dal Governo per le misure del nuovo decreto lavoro volte a rafforzare la dignità dei lavoratori, promuovere l’occupazione stabile di giovani e donne e contrastare nuove forme di sfruttamento legate all’economia digitale.Il D.L. 30.04.2026, n. 62, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 28.04.2026, ridisegna la mappa degli incentivi all’occupazione a distanza di pochi mesi dall’ultimo intervento operato dal decreto Milleproroghe (D.L. 31.12.2025, n. 200, convertito con modificazioni dalla L. 27.02.2026, n. 26) e in vista della scadenza (30.04.2026) dei bonus, ex decreto Coesione, giovani under 35 e Zes unica, prorogati dall’art. 14, cc. da 1-bis a 1-quater. Tali bonus, unitamente all'incentivo donne (prorogato fino al 31.12.2026), sono ora abrogati dal decreto lavoro.In buona sostanza, il decreto legge ripropone, con alcune varianti, 3 bonus del decreto Coesione (bonus giovani under 35, bonus donne svantaggiate e bonus Zes) e, in aggiunta, introduce 2 nuovi incentivi, ossia uno specifico per la stabilizzazione dei contratti a termine di under 35 e uno per favorire la conciliazione famiglia-lavoro.Il bonus assunzione donne 2026 spetta ai datori di lavoro privati che, nel periodo compreso tra il 1.01.2026 e il 31.12.2026, effettuano assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di donne di qualsiasi età, ovunque residenti, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno...

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