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Lavoro 16 Luglio 2021

Il divieto di licenziamento nel Decreto Lavoro

L'introduzione di 2 importanti novità a partire dal 1.07.2021 contenute nel D.L. 99/2021.

Il divieto dei licenziamenti è certamente uno degli argomenti più discussi di questo ultimo anno e mezzo tra Governo, datori lavoro e parti sociali. Da un lato troviamo i rappresentanti delle aziende, sempre più in difficoltà a causa delle conseguenze del Covid-19, dall'altro troviamo i rappresentanti dei lavoratori. Tra le scadenze che incombono in questo periodo, a gravare su una situazione già di per sé complessa, in data 30.06.2021 è ufficialmente terminato il blocco generalizzato dei licenziamenti collettivi e per giustificato motivo oggettivo. Questa situazione ha destabilizzato, e non poco, il mondo del lavoro, ma è proprio qui che entra in gioco il D.L. 99/2021 (c.d. Decreto Lavoro). Con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale in data 30.06.2021, il decreto reca importanti novità in materia fiscale, di tutela del lavoro, dei consumatori e di sostegno alle imprese. Sono 2 le disposizioni che qui spieghiamo. Per i datori di lavoro del settore tessile, abbigliamento e pelletterie che, a decorrere dal 1.07.2021, sospendono o riducono l'attività lavorativa per cause legate alla diffusione da Covid-19 e che, alla data del 30.06.2021, possono presentare domanda di CIGO e CIGO in sostituzione di CIGS fino al 31.10: rimane il divieto di avviare procedure di licenziamento collettivo; rimangono sospese le procedure pendenti avviate prima della data del 23.02.2020; resta preclusa la...

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