RICERCA ARTICOLI
Lavoro 25 Marzo 2022

Il rapporto biennale sulla parità uomo-donna nel 2022

Dal 2022 le aziende con più di 50 dipendenti (e non più 100) hanno l’obbligo di presentare il rapporto biennale di parità uomo-donna.

Nel mese di dicembre 2021, con la pubblicazione del D.L. 162/2021, è stato introdotto il “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”. La spinta a rendere ufficialmente operative le novità introdotte arriva, però, dal D.L. 77/2021. Il predetto codice nasce con l’obiettivo di dare disposizioni alle aziende del settore sia pubblico che privato in materia di pari opportunità tra uomo e donna all’interno del sistema lavorativo. Tra le novità introdotte per il 2022, sicuramente la più discussa è quella riguardante l’ampliamento della platea dei destinatari della normativa. Da quest’anno, infatti, è previsto che tutte le aziende del settore sia pubblico che privato che occupano oltre 50 dipendenti siano tenute all’invio del rapporto. Si ricorda che, fino al 2021, l’obbligo di presentazione si attribuiva alle aziende che avevano alle proprie dipendenze oltre 100 lavoratori. Pertanto, tutte le aziende che presenteranno un organico in numero superiore a 50 dipendenti saranno tenute a stilare, con cadenza biennale, un rapporto sulla situazione aggiornata del personale maschile e femminile. La compilazione delle sezioni presenti sul portale del Ministero dovrà fare riferimento ed essere aggiornata al biennio precedente, mentre per le aziende che fino al 2021 non erano tenute all’elaborazione del rapporto biennale, la data di riferimento è il...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.