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Lavoro 03 Marzo 2023

Il ticket di licenziamento

Breve sintesi della disciplina del contributo di licenziamento per l’anno 2023 a seguito degli ultimi aggiornamenti secondo quanto contenuto nella circolare Inps 3.02.2023, n. 14.

Il ticket di licenziamento (o contributo NASPI) è un contributo che il datore di lavoro è tenuto a versare all’Inps nel caso di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato rientrante tra le casistiche per le quali è prevista l’indennità di disoccupazione in favore del cessato. Tra i casi che lo prevedono rientrano: licenziamento GMO; licenziamento GMS; licenziamento per giusta causa; licenziamento durante o al termine del periodo di prova; licenziamento per superamento del periodo di comporto; licenziamento di un lavoratore intermittente (per i periodi che concorrono al computo dell’anzianità). È dovuto anche quando si è in presenza di: recesso, del datore di lavoro, dal rapporto di apprendistato al termine del periodo formativo; dimissioni per giusta causa; madre o padre (nei casi previsti dal D.Lgs. 151/2001) che presentano le proprie dimissioni volontarie durante il “periodo protetto” dal divieto di licenziamento; risoluzione consensuale sottoscritta davanti alla commissione provinciale di conciliazione presso l’ITL a seguito di licenziamento GMO; risoluzione consensuale in sede “protetta” a seguito di rifiuto da parte del lavoratore al trasferimento in un’unità produttiva oltre 50 km (o oltre gli 80 minuti, con servizi di trasporto) dalla propria residenza. Il datore di lavoro non è tenuto al versamento del...

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