RICERCA ARTICOLI
Lavoro 20 Ottobre 2023

Indennità per i lavoratori in part-time ciclico anche per il 2023

Con il D.L. 145/2023, il Governo ripropone per il 2023 l’indennità una tantum a favore dei lavoratori titolari di contratto part-time ciclico che rispondano a determinate condizioni.

Il decreto Aiuti ha previsto un’indennità una tantum di 550 euro per i lavoratori dipendenti di aziende private titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale nel 2021 (art. 2-bis D.L. 50/2022, conv. L. 91/2022). L’Inps è intervenuto con la circolare 13.10.2022, n. 115, specificando che la misura è riconosciuta a condizione che il lavoratore sia stato titolare di un contratto caratterizzato da periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa, complessivamente non inferiori a 7 settimane e non superiori a 20 settimane. Giova precisare che il part-time ciclico (definito anche multi-periodale) è un contratto di lavoro a tempo parziale nel quale, in costanza di rapporto di lavoro presso la stessa azienda, il dipendente effettua la prestazione lavorativa solo in alcuni periodi dell'anno, restando inattivo per la parte restante. Il D.L. 145/2023, in vigore dal 19.10.2023, all’art. 18, ripropone la misura per l’anno 2023 nel limite di spesa di 30 milioni di euro. L’indennità spetta ai lavoratori dipendenti di aziende private titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico nell’anno 2022, che preveda periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa, complessivamente non inferiori a 7 settimane e non superiori a 20 settimane, dovuti a sospensione ciclica della prestazione lavorativa. Per ottenere il beneficio economico il...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.