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Diritto del lavoro e legislazione sociale 21 Settembre 2026

Infortunio: responsabilità concorrente del datore e del costruttore

Vi è responsabilità concorrente del datore di lavoro, che pur consapevole del difetto del macchinario si limita a imporre una procedura comportamentale anziché adeguarlo tecnicamente, e del costruttore che lo immette sul mercato certificandolo come conforme.

Il tema della responsabilità per infortunio sul lavoro rimane, a distanza di decenni dall’introduzione dell’art. 2087 c.c., uno dei terreni più delicati e controversi della responsabilità civile, costantemente sollecitato dall’evoluzione tecnologica dei macchinari industriali e dalla conseguente necessità di ridefinire i confini tra colpa datoriale, colpa del costruttore ed errore umano. Una pronuncia del Tribunale di Reggio Emilia, depositata durante l’estate, offre lo spunto per tornare su alcuni principi cardine della materia. Nello specifico, con sentenza 24.07.2026, il Tribunale ha affrontato il tragico caso di un lavoratore deceduto perché trascinato dalle pale rotanti di un vinificatore industriale privo di un sistema automatico di interblocco sul portellone d’accesso.L’operaio, esperto cantiniere, era stato incaricato della pulizia manuale finale del macchinario, operazione che richiedeva l’accesso all’interno del serbatoio. Il vinificatore era privo dei microinterruttori di sicurezza previsti dal progetto originario, sostituiti da un bypass elettrico che consentiva il funzionamento dell’estrattore anche a portello aperto. L’unico presidio previsto dal Documento di Valutazione dei Rischi era di natura meramente procedurale e consisteva nell’interruzione manuale della corrente tramite rimozione della chiave dal quadro. Quel giorno tale operazione non fu eseguita, con esito fatale.Il Tribunale ha ribadito l’ampiezza del c.d. “debito di...

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