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Diritto del lavoro e legislazione sociale 01 Ottobre 2026

Inquadramento contrattuale lavoratore dipendente quadro o dirigente?

La direttiva UE 19.10.2022, n. 2041, comporta la verifica dell’esatto inquadramento contrattuale del personale dipendente, ed al riguardo ci soffermiamo sulle differenze tra la qualifica di quadro e la qualifica di dirigente.

La direttiva UE 2022/2041, introdotta dal D.L. 62/2026, convertito nella L. 112/2026 (in G.U. 27.06.2026, n. 147) in vigore dal 28.06.2026, prevede il principio del “salario giusto”, concetto non semplice nella normativa italiana che comporta la verifica del corretto inquadramento e della retribuzione del lavoratore dipendente.Dalle analisi in corso nelle aziende, intendiamo, con il presente commento, soffermarci in particolare sull’inquadramento del personale direttivo analizzando la correttezza dell’attribuzione della qualifica di quadro o di dirigente (art. 2095 c.c.).Il lavoratore quadro (L. 190/1985) e il lavoratore dirigente sono lavoratori di esperienza, professionalità, che svolgono attività in autonomia per lo sviluppo, la crescita e il raggiungimento degli obiettivi aziendali, coordinando anche le attività dei lavoratori.Cosa li differenzia: - il lavoratore quadro ha un proprio superiore gerarchico dal quale riceve le direttive; in genere, in base alla struttura aziendale, il superiore è il lavoratore dirigente o l’amministratore o lo stesso imprenditore. Il lavoratore quadro ha quindi un superiore dal quale dipende, seguendo le decisioni stabilite dai vertici aziendali;- il lavoratore dirigente anch’esso è un lavoratore di esperienza, professionalità, che svolge attività in autonomia per lo sviluppo, la crescita e il raggiungimento degli obiettivi aziendali, ma partecipa agli incontri della direzione aziendale, collabora sulla gestione e sulle...

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