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Lavoro 11 Settembre 2019

Ipotesi di incumulabilità con la pensione Quota 100


L'Inps, con la circolare 9.08.2019, n. 117, ha voluto fornire chiarimenti sulla non cumulabilità della pensione “Quota 100” con i redditi derivanti da prestazioni lavorative e sul computo dei periodi di lavoro svolti all'estero. L'art. 14, c. 3 D.L. 4/2019 stabilisce che la pensione in Quota 100 non è da considerare cumulabile con i redditi provenienti da lavoro dipendente o autonomo, a eccezione di quelli per prestazioni di lavoro autonomo occasionale, nel limite stabilito di € 5.000 lordi annui. Analizziamo, brevemente, qui di seguito, le diverse tipologie di reddito percepibili da un soggetto. I redditi derivanti da attività lavorativa diversa da quella autonoma occasionale, che rilevano ai fini dell'incumulabilità della pensione, si intendono quelli percepiti nel periodo compreso tra la data di decorrenza del trattamento pensionistico e la data di compimento dell'età richiesta per la pensione di vecchiaia, a condizione che tali redditi siano riconducibili ad attività lavorativa svolta nel medesimo periodo. I redditi da lavoro autonomo e d'impresa rilevano al lordo delle ritenute erariali e al netto dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all'Istituto per costituire la propria posizione previdenziale. Con i redditi derivanti da attività lavorativa autonoma occasionale si intendono quelli cumulabili con la pensione quota 100, come anticipato sopra, nel limite massimo...

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