Diritto del lavoro e legislazione sociale
10 Marzo 2026
ISAC: come rispondere alle lettere di compliance dell'Inps
Per gli ISAC, in arrivo le prime lettere di compliance ai datori di lavoro che operano nei settori “Commercio all’ingrosso alimentare” e “Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere". I datori di lavoro possono rispondere su base volontaria, come?
Entro il 31.03.2026, l'Inps invierà oltre 12.000 lettere di compliance ai datori di lavoro che operano nei primi 2 settori coinvolti dalla sperimentazione degli Indici sintetici di affidabilità contributiva (ISAC), ossia “Commercio all’ingrosso alimentare” e “Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere”, e che presentano uno scostamento, per l'anno 2023, lieve o significativo rispetto alla soglia individuata. Si tratta tuttavia solo di un primo invio, in quanto successivamente le lettere saranno inviate a tutti i datori di lavoro rientranti nei medesimi settori, anche se presentano valori “nella norma” (per questi ultimi, solo in ottica di premialità) e fatta eccezione per coloro che hanno cessato l'attività in via definitiva al 1.01.2026. È quanto ha comunicato l'Inps con la circolare 6.03.2026, n. 26, a pochi giorni dalla pubblicazione del D.M. Lavoro-Economia 27.02.2026 con cui sono stati introdotti e approvati gli ISAC, in via sperimentale, per i 2 settori citati. L'obiettivo è verificare la congruità della forza lavoro dichiarata dal datore di lavoro.Nella lettera di compliance (allegati nn. 2 e 3 alla circolare) l'Istituto comunica ai datori di lavoro i risultati derivanti dal calcolo degli ISAC sulla base di:- 11 indicatori (10 comuni più uno specifico) per “Commercio all’ingrosso alimentare”;- 13 indicatori per “Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere” (10 comuni e 3 specifici).La lettera di compliance, inviata...