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Lavoro 03 Luglio 2020

Ispettorato, avviati i controlli sugli ammortizzatori sociali

Si cercano comportamenti elusivi o fraudolenti tra le aziende che ne hanno fatto richiesta, in particolare se non è stata sospesa l'attività, se vi sono state riqualificazioni lavorative o in presenza di smart working.

Con nota n. 532/2020, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro comunica l'avviamento dell'attività di vigilanza sul corretto utilizzo degli ammortizzatori sociali che, in questo periodo, sono stati largamente utilizzati da molte imprese per far fronte all'emergenza da Covid-19. Questa esigenza nasce al fine di contrastare eventuali fenomeni elusivi o fraudolenti che, a detta dell'INL, molte imprese potrebbero aver attuato, soprattutto dopo l'uscita ufficiale del “Decreto Rilancio” che rafforza la possibilità di utilizzo della CIGO e dell'assegno ordinario, aumentando il numero di settimane di fruizione degli ammortizzatori. Le aziende che hanno già utilizzato completamente le prime 9 settimane, possono fare richiesta di ulteriori 5 da fruire entro il 31.08.2020 e al termine di queste, in aggiunta, altre 4 settimane entro il 31.10.2020. La lista delle aziende che dovranno essere sottoposte a controllo verrà rilasciata direttamente dall'Inps sulla base delle domande CIG ricevute. All'interno della nota dell'INL viene sottolineato che verrà posta particolare attenzione nei seguenti casi: 1. aziende operanti nei settori che non hanno subito interruzioni delle attività; 2. aziende operanti in deroga alle misure restrittive previste dalla normativa d'emergenza; 3. aziende che hanno presentato domande di iscrizione, ripresa dell'attività, modifiche dell'inquadramento con...

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