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Lavoro 22 Settembre 2023

La nuova riforma del lavoro sportivo

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 29.08.2023, n. 120 riguardante il lavoro nel settore sportivo, professionistico e dilettantistico.

Il mondo dello sport deve fare i conti con una nuova riforma. È stato infatti emanato il D.Lgs. 120/2023 con alcune novità per lavoratori, collaboratori e volontari del settore. Facciamo chiarezza sul tema. Che cos’è il lavoro sportivo? Per lavoro sportivo si intende il riconoscimento di un corrispettivo nei confronti di un soggetto che svolge attività sportiva a livello sia professionistico che dilettantistico. Fanno parte di tale categoria tutti i tesserati che svolgono mansioni inserite in un apposito elenco tenuto dal Ministero e comprese tra le seguenti: atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, direttore sportivo, preparatore atletico e direttore di gara. Il Decreto definisce l’esclusione di coloro che eseguono prestazioni nell’esercizio professionale per le quali è richiesta l’iscrizione in appositi albi e di coloro che hanno funzioni tecnico-amministrative. La nuova riforma tocca direttamente il tema delle prestazioni coordinate e continuative. A riguardo, infatti, viene promosso l’innalzamento della durata settimanale della prestazione che passa da 18 a 24 ore, escluso il tempo impiegato per la partecipazione alle manifestazioni sportive. Inoltre, il versamento dei contributi per le prestazioni svoltesi nel periodo tra luglio 2023 e settembre 2023 può essere effettuato entro il 31.10.2023. A quanto detto finora si aggiunge la completa esenzione Inail per i co.co.co. ai quali...

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