Parlando di responsabilità fiscale del committente, con la legge di conversione del decreto fiscale che entra in vigore proprio alla vigilia di Natale scorso più di qualcuno ha tirato un sospiro di sollievo: consulenti, case software, committenti, appaltatori, subappaltatori, subfornitori, e molti altri. Ad onore del vero, vi sarà qualcuno che dovrà subire le conseguenze sulla responsabilità solidale in materia fiscale della legge di conversione, tuttavia, molto ammorbidite e segnatamente ridotte rispetto al decreto legge originario.
Ma andiamo con ordine: è sabato 26.10.2019, viene pubblicato il D.L. 124/2019. L'art. 14 di tale provvedimento istituisce dal 2020 una pratica paradossale, quasi paranoica. Titola così: Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell'illecita somministrazione di manodopera. Si prevedono autentici scambi di ruolo, che operano in qualsiasi caso di soggetti che affidano il compimento di un'opera o di un servizio a un'impresa.
Non mi dilungo sul resto di questa storia fatta di trattenute, versamenti, compensazioni, responsabilità, adempimenti. Evidentemente nella stanza dei bottoni sono arrivate le (giuste) segnalazioni da chi il mondo reale lo vive per davvero, e la Legge di conversione ha effettuato sensibili modifiche.
1 - Anzitutto l'ambito di applicazione: si considerano esclusi tutti gli affidamenti di...