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Lavoro 06 Aprile 2023

Lavoratore operante in Paesi extracomunitari: definiti i valori 2023

Con Decreto del 28.02.2023, pubblicato in G.U. 18.03.2023, n. 66, il Ministero del Lavoro e di concerto con il Ministero dell’Economia, ha determinato i valori delle retribuzioni convenzionali per i lavoratori subordinati all’estero.

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18.03.2023, n. 66, il Decreto Interministeriale contenente le tabelle delle retribuzioni convenzionali applicabili ai lavoratori che prestano attività di lavoro subordinato all’estero. Tali valori, fissati annualmente in via convenzionale e, comunque, in misura non inferiore ai contratti collettivi nazionali di categoria individuati per settori omogenei, sono presi a riferimento per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2023. Nello specifico, il D.L. 317/1987, convertito, con modificazioni, dalla L. 398/1987, ha previsto l’obbligatorietà delle assicurazioni sociali per i lavoratori fiscalmente residenti in Italia ma operanti all’estero in Paesi extra UE in assenza di accordi bilaterali di sicurezza sociale, alle dipendenze dei datori di lavoro italiani e stranieri. Le retribuzioni convenzionali si applicano anche ai lavoratori cittadini degli altri Stati membri dell’UE e ai lavoratori extracomunitari, titolari di un titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia, inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extra UE. Risultano, pertanto, esclusi gli Stati appartenenti all'Unione Europea ma anche altri Stati per i quali, nonostante la non appartenenza all’Unione, si applica la normativa comunitaria, in virtù di appositi accordi. L’applicazione delle retribuzioni convenzionali è esclusa anche per i dipendenti in trasferta, in...

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