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Lavoro 16 Novembre 2023

Lavoratori marittimi: adempimenti legati allo stato di malattia

Con messaggio 14.11.2023, n. 4010 l’Inps ha fornito indicazioni sullo stato di malattia dei lavoratori marittimi e sugli adempimenti da rispettare per non perdere il diritto all’indennità.

L’art. 10, c. 3 D.L. 28.06.2013, n. 76 conv. dalla L. 9.08.2013, n. 99, ha trasferito all’Inps, a decorrere dal 1.01.2014, la gestione diretta delle attività di accertamento e riscossione di contributi e dell’erogazione delle prestazioni previdenziali con riferimento all’indennità di malattia, maternità, disabilità e donazione sangue per il personale assicurato presso l’ex-Ipsema. L’Inps gestisce in modo diretto l’erogazione delle indennità di malattia specifiche del settore marittimo. Per questo settore, la competenza all’assistenza sanitaria è suddivisa tra Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera, Servizi Assistenza Sanitaria Naviganti (USMAF-SASN), medici fiduciari in Italia e all’estero e medici del Servizio Sanitario Nazionale sulla base della posizione lavorativa del lavoratore assicurato. Con il messaggio 18.02.2020, n. 610, l’Inps ha comunicato l’avvio della trasmissione telematica dei certificati di malattia anche per i medici degli ambulatori USMAF-SASN. Il recente messaggio 14.11.2023, n. 4010, fornisce alcune indicazioni in merito, tenuto conto della specificità del settore in questione e del quadro normativo vigente, precisando che anche alla categoria dei lavoratori marittimi si applicano le disposizioni in materia di trasmissione esclusivamente in via telematica della certificazione di malattia (cfr. messaggio 2.03.2023, n....

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