Diritto del lavoro e legislazione sociale
25 Settembre 2026
Lavoro autonomo occasionale: come si dichiara l’inizio attività?
La comunicazione preventiva all’Ispettorato territoriale del lavoro si trasmette dal portale Servizi Lavoro: 4 sezioni da compilare, dati del committente e del lavoratore, termine dell’incarico tra 7, 15 e 30 giorni.
Il D.Lgs. 81/2008 contenente il Testo Unico delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro impone all’art. 14, c. 1 l’obbligo in capo ai committenti di denunciare all’Ispettorato territoriale del lavoro (ITL) l’avvio dell’attività di lavoro autonomo occasionale. La comunicazione dev’essere preventiva e da trasmettersi a mezzo di un apposito portale del Ministero del Lavoro. Analizziamo la procedura in dettaglio.Portale Servizi Lavoro - La comunicazione di inizio attività si trasmette attraverso il portale ministeriale Servizi Lavoro, disponibile all’indirizzo “servizi.lavoro.gov.it” (necessario il possesso dell’identità digitale, credenziali SPID, CIE o CNS). Effettuato l’accesso l’utente, nell’ordine:- seleziona dalla pagina iniziale la voce “Lavoro Autonomo Occasionale”;- indica grazie al menù a tendina il soggetto per il quale intende operare;- clicca su “Nuova Comunicazione” o indica nell’apposito campo i dati di riferimento della comunicazione (già trasmessa) da ricercare.Come compilare la comunicazione? In sede di compilazione del tracciato il sistema precompila i dati identificativi del committente (datore di lavoro), come: codice fiscale, ragione sociale e indirizzo sede legale.La sezione successiva (la numero 2) è riservata ai dati anagrafici del lavoratore, quali: codice fiscale; cognome e nome; sesso, data e luogo di nascita; estremi del documento di identità; estremi del permesso...