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Lavoro 31 Gennaio 2023

Lavoro occasionale dopo la legge di Bilancio 2023

È stata modificata la disciplina delle prestazioni occasionali che possono essere remunerate con i “buoni-lavoro” o voucher che dir si voglia, ampliandone l’ambito di applicazione e modificando profondamente il regime del settore agricolo.

A seguito delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2023 si innalza da 5 a 10 il numero massimo dei dipendenti a tempo indeterminato che i datori di lavoro possono avere in forza per poter utilizzare questa modalità lavorativa ed è elevato da 5.000 a 10.000 euro l’anno il limite massimo complessivo dei compensi che possono essere corrisposti da ciascun utilizzatore. Il nuovo limite numerico vale anche per le aziende alberghiere e le strutture ricettive che operano nel settore del turismo, nei confronti delle quali è abrogato il precedente limite di 8 dipendenti. Possono utilizzare i vouchers anche le discoteche, le sale da ballo, i night club e attività simili, di cui al codice ATECO 93.29.1. Questi aspetti sono stati affrontati dall’Inps con la circolare 19.01.2023, n. 6 che ha sottolineato la parziale abrogazione del regime particolare previsto per le aziende alberghiere e le strutture ricettive, che operano nel settore del turismo, le quali potranno, pertanto, acquisire prestazioni occasionali nei limiti dimensionali previsti per tutti gli altri utilizzatori e potranno utilizzare anche lavoratori non appartenenti alle categorie di cui all’art. 54-bis, c. 8 D.L. 50/2017, non rientranti quindi nelle seguenti categorie: titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità; giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi...

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