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Associazioni sportive dilettantistiche e sport 15 Aprile 2026

Lavoro sportivo e gestione dei volontari: gestione e rischi operativi

Volontari sportivi: il D.Lgs. 36/2021 definisce attività gratuita senza compensi. Il D.L. 71/2024 introduce rimborsi forfettari fino a 400 euro mensili anche nel Comune. Obbligo di comunicazione al Registro e attenzione ai rischi di riqualificazione del rapporto.

Nel settore sportivo la presenza di figure che mettono a disposizione il proprio tempo in maniera gratuita è sempre stata un fenomeno frequente, soprattutto nelle realtà più piccole. Il legislatore del 2021 ha quindi posto l’attenzione su questi soggetti, al fine di porre dei limiti ben definiti a tutte quelle prestazioni aventi carattere liberale, spontaneo e, soprattutto, gratuito. Dall’entrata in vigore del D.Lgs. 36/2021, che ha riordinato organicamente tutta la disciplina del lavoro nell’ampio mondo del settore sportivo, dilettantistico e professionistico, la figura del volontario è stata oggetto di alcuni interventi normativi correttivi. Da ultimo, il D.L. 71/2024, convertito nella L. 106/2024, ha dedicato spazio proprio ai soggetti che, in base all’attuale normativa, si considerano volontari, rivedendo alcuni aspetti legati ai rimborsi agli stessi erogati.

Una prima semplificazione era stata introdotta dal D.Lgs. 29.08.2023, n. 120, consentendo ai volontari di autocertificare le spese sostenute, entro una soglia massima di 150 euro mensili. A oggi, invece, viene innanzitutto stabilito che “possono essere riconosciuti rimborsi forfettari per le spese sostenute per attività svolte anche nel proprio Comune di residenza, nel limite complessivo di 400 euro mensili, in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti dalle Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate, dagli Enti di promozione sportiva, anche paralimpici, dal CONI, dal CIP e dalla società Sport e salute S.p.a. purché' deliberino sulle tipologie di spese e le attività di volontariato per le quali è ammessa questa modalità di rimborso”. Dobbiamo quindi evidenziare non solo un innalzamento della soglia dei rimborsi erogabili, ma anche la particolarità che essi sono ora estesi anche alle prestazioni rese nel proprio Comune di residenza, a condizione che si tratti di manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti dagli enti competenti, i quali dovranno definire le tipologie di spesa e di attività per le quali sia ammesso il rimborso entro tale soglia.

La normativa pone poi un ulteriore adempimento a carico degli enti del settore che si avvalgano delle prestazioni di volontari: “Per i volontari sportivi che nello svolgimento dell’attività sportiva ricevono i rimborsi forfettari, gli enti sono tenuti a comunicarne i nominativi e l'importo corrisposto attraverso il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, in apposita sezione del Registro stesso, entro la fine del mese successivo al trimestre di svolgimento delle prestazioni sportive del volontario sportivo”. È quindi necessario che le ASD/SSD tengano a mente questa nuova scadenza ed effettuino regolarmente la registrazione dei rimborsi effettuati.
Vediamo come è stato strutturato il Registro delle attività sportive dilettantistiche e in che modo effettuare questa nuova comunicazione. Dopo aver effettuato l’accesso con le proprie credenziali, l’ASD/SSD dovrà entrare nella sezione Lavoro sportivo e cliccare su “Volontari”: a questo punto, selezionando “Nuovo volontario”, sarà possibile inserire una serie di dati:
- codice fiscale o il cognome del volontario e selezionare in base ai risultati proposti il nome del soggetto; nel caso in cui non sia presente tra i risultati, sarà possibile aggiungere manualmente i dati cliccando su “+ nuovo”;
- OS o Ente che ha riconosciuto la manifestazione o evento sportivo;
- codice dell’attività svolta dal volontario, stabilito dall’OS o Ente che ha riconosciuto la manifestazione o evento sportivo;
- importo del rimborso (maggiore di zero e non superiore a 400 euro mensili) e data di inizio dell’attività svolta.
Una volta inseriti tutti i dati, premendo il tasto “Verifica”, la piattaforma controllerà la congruenza dei dati inseriti; premendo successivamente il tasto verde “Salva”, sarà completato l’inserimento.
Sarà possibile modificare o cancellare i dati entro 60 giorni dal loro inserimento. Sarà poi possibile recuperare all’interno del Registro le comunicazioni precedentemente effettuate.