Associazioni sportive dilettantistiche e sport
29 Maggio 2026
Lavoro sportivo: esenti fino a 300 euro i premi agli atleti
Il D.L. 38/2026 reintroduce fino al 31.12.2026 l’esenzione fiscale sui premi di partecipazione nelle manifestazioni sportive dilettantistiche entro 300 euro. Oltre la soglia torna la ritenuta del 20% con obblighi di versamento e dichiarazione.
Il D.L. 27.03.2026, n. 38, contenente disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica, interviene nuovamente sul tema dell’imposizione fiscale applicabile ai premi di partecipazione degli atleti alle manifestazioni sportive.La gestione fiscale delle somme erogate ai lavoratori sportivi è stata al centro della discussione politica degli ultimi anni, successivamente all’approvazione della normativa organica contenuta nel D.Lgs. 36/2021, ma a oggi non si è ancora arrivati a un intervento strutturale e definitivo. In particolare, l’art. 9, c. 1 D.L. 27.03.2026, n. 38 dispone quanto segue: “Sulle somme di cui all'art. 36, c. 6-quater D.Lgs. 28.02.2021, n. 36, versate agli atleti partecipanti a manifestazioni sportive dilettantistiche dalla data di entrata in vigore del presente decreto fino al 31.12.2026, non si applicano le ritenute alla fonte previste dall'art. 30, c. 2 D.P.R. 29.09.1973, n. 600, se l'ammontare complessivo delle somme attribuite nel suddetto periodo dal sostituto d'imposta al medesimo soggetto non supera l'importo di 300 euro; se l'ammontare è superiore a tale importo, le somme sono assoggettate interamente alla ritenuta alla fonte”.Per capire meglio la portata di tale norma, occorre partire dall’art. 36, c. 6-quater D.Lgs. 36/2021, il quale ha introdotto la possibilità di corrispondere premi per i risultati ottenuti nelle competizioni sportive, anche a titolo di partecipazione a raduni, quali componenti delle squadre nazionali di...