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Lavoro 17 Gennaio 2020

Legge di Bilancio 2020: le novità in sintesi per i datori di lavoro

Sgravi contributivi per i giovani, in particolare per quelli assunti in apprendistato e quelli di età inferiore a 35 anni; prorogato il congedo obbligatorio (ora pari a 7 giorni) per i padri lavoratori.

Il 30.12.2019 è stata pubblicata la L. 27.12.2019, n. 160 che contiene il “Bilancio di revisione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e il bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”. La nuova legge di Bilancio 2020 è entrata in vigore ufficialmente dal 1.01.2020. Tra le disposizioni del nuovo anno che hanno suscitato maggiore interesse tra i datori di lavoro, proviamo ad analizzare qui di seguito le più evidenti. Al comma 8 dell’art. 1 si vuole promuovere l’occupazione giovanile, ritornando a una sorta di déjà vu. Più precisamente, si pone l’attenzione sugli incentivi previsti per le assunzioni con contratto di apprendistato duale stipulate nel corso del 2020 da aziende che occupano un numero di dipendenti inferiore a 9. Viene estesa la possibilità di godere di uno sgravio contributivo del 100% in riferimento alla contribuzione relativa ai primi 3 anni di durata dell’apprendistato stesso. La seconda novità introdotta dalla legge di Bilancio riguarda sempre il contesto delle assunzioni, ma si orienta verso l’incentivo strutturale dell’occupazione giovanile. Come si ricorderà, in seguito alla conversione del decreto Dignità è stato introdotto l’incentivo alle assunzioni anche per gli under 35, ma tale disposizione non ha mai trovato applicazione per latitanza del decreto ministeriale attuativo (e di conseguenza, anche delle relative...

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