Tra pochi giorni, dal mese di gennaio 2022, i lavoratori vedranno i cedolini paga profondamente modificati a causa della revisione delle aliquote e della rimodulazione delle detrazioni per la produzione del reddito di lavoro dipendente, anche se probabilmente il tutto slitterà al mese di marzo 2022 per consentire l’adeguamento delle procedure e dei programmi di elaborazione. Inevitabile, quindi, un correlato conguaglio fiscale che dovrebbe coincidere con l’avvio di un’altra profonda modifica, ossia l’istituzione dell’assegno unico e universale che, dal mese di marzo 2022, sostituirà ANF, detrazioni per carichi di famiglia e numerosi benefici a favore dei nuclei familiari.
In tutto questo si inserisce, dal 1.01.2022, un parziale esonero dei contributi a carico dei lavoratori e in particolare delle lavoratrici neomamme.
Nel testo approvato dal Senato si inserisce (in via eccezionale e per il solo anno 2022) la riduzione dell'aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico: è riconosciuto un esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità la vecchiaia e i superstiti a carico di 0,8 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per 13 mensilità, non ecceda l’importo di 2.692 euro mensili, maggiorato del rateo di tredicesima per la competenza del mese di dicembre....