I dipendenti assicurati in Inps per gli eventi di malattia ricevono in busta paga o direttamente dall’Istituto un’indennità economica destinata a sostenerli nel corso dei periodi di non lavoro derivanti dall’impossibilità sopravvenuta di rendere la prestazione per cui sono stati assunti. In quanto soggetto che si fa carico dell’erogazione delle somme (anche se le stesse vengono di norma anticipate in cedolino dal datore di lavoro) l’Inps ha il diritto, in taluni casi, di rivalersi sui soggetti terzi e di recuperare da questi ultimi l’indennità di malattia. Analizziamo la questione in dettaglio. A chi spetta l’indennità di malattia Inps? L’indennità economica a carico dell’Inps spetta ai seguenti lavoratori:- operai e categorie assimilate, lavoratori a domicilio, del settore industria e artigianato;- operai e categorie assimilate, impiegati, lavoratori a domicilio, del settore commercio;- salariati del settore credito, assicurazioni e servizi tributari appaltati;- OTI, OTD, salariati fissi, braccianti fissi, obbligati, avventizi ed assimilati, compartecipanti, piccoli coloni, del settore agricoltura.Anticipo in busta paga - L’indennità economica di malattia a carico dell’Inps è di norma anticipata dal datore di lavoro in busta paga per conto dell’Istituto, salvo poi essere recuperata dal primo sui contributi da versare mensilmente con modello F24. L’ammontare delle somme anticipate è altresì esposto nel flusso telematico UniEmens, da...