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Diritto del lavoro e legislazione sociale 07 Agosto 2026

Mansioni superiori e promozione automatica

Quando scatta la promozione automatica in caso di svolgimento di mansioni superiori

È noto che l’art. 2103 c.c., sul tema delle mansioni del lavoratore, specifica anzitutto come quest’ultimo debba “essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto”, ovvero a quelle che possano essere ricondotte al medesimo livello di inquadramento e alla medesima categoria legale. In tale cornice di massima, la norma civilistica dispone inoltre che il lavoratore possa essere inquadrato in mansioni “corrispondenti all’inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito” (c. 1).Detta ipotesi si esplicita nel successivo c. 7, che vale la pena citare:“Nel caso di assegnazione a mansioni superiori, il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta e l’assegnazione diviene definitiva, salvo diversa volontà del lavoratore, ove la medesima non abbia avuto luogo per ragioni sostitutive di altro lavoratore in servizio, dopo il periodo fissato dai contratti collettivi o, in mancanza, dopo sei mesi continuativi”.Si tratta di un automatismo, previsto dal Codice Civile, secondo il quale a determinate condizioni il lavoratore acquisisce ex lege un livello superiore di inquadramento. Anche nel caso di svolgimento meramente sporadico di mansioni superiori, comunque, spetta al lavoratore il trattamento economico corrispondente. I punti determinanti, affinché possa verificarsi l’automatica promozione, sono i seguenti:- svolgimento di mansioni superiori per il periodo previsto dal CCNL applicato al rapporto di lavoro o, in...

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