Metalmeccanica cooperative: ufficiali minimi retributivi da giugno
Attraverso il verbale d’incontro, le parti contrattuali hanno fissato gli importi degli incrementi retributivi in via definitiva. Applicabile l’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi.
Con il verbale d’incontro del 23.06.2026, Legacoop Produzione e servizi, Confcooperative Lavoro e servizi, AGCI Produzione e lavoro, Fiom, Fim e Uilm hanno ufficializzato i valori dei minimi retributivi in vigore da giugno 2026 da applicare ai lavoratori cui viene applicato il contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori addetti alle aziende cooperative metalmeccaniche.Sulla base dell’Accordo di rinnovo del Ccnl Cooperative Metalmeccaniche e Impiantiste del 17.06.2025 e vista la comunicazione annuale dell’Istat sul dato consuntivo IPCA NEI relativa all’anno 2025, pubblicata il 15.06.2026 e che riporta un consuntivo 2025 pari a 1,9%, le parti hanno verificato che vi sono le condizioni per adeguare l’importo del 2%, così come previsto dall’accordo. I minimi tabellari per ciascun livello sono riportati nello stesso verbale d’incontro sottoscritto in data 23.06.2026. Tali nuovi importi dei minimi tabellari per livello a decorrere dal 1.06.2026 sostituiscono, a tutti gli effetti, gli importi dei minimi tabellari del 1.06.2025 previsti nella Tabella dei minimi tabellari di cui al testo del Ccnl vigente.Sulla base dell’aumento del 2% sono stati definiti, inoltre, i nuovi importi dell’indennità di trasferta forfettaria e dell’indennità di reperibilità.Per quanto riguarda l’indennità di trasferta, le Parti, preso atto del disposto dell'art. 51, c. 5 del Tuir, il quale stabilisce che “Le indennità percepite per le trasferte o le missioni...