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Paghe e contributi 24 Giugno 2026

Metalmeccanica PMI Confapi: definiti i minimi da giugno 2026

Attraverso il verbale d’incontro, le parti contrattuali hanno fissato gli importi degli incrementi retributivi in via definitiva. Gli stessi potranno essere assoggettati alla nuova imposta sostitutiva.

Attraverso il verbale di accordo del 17.06.2026, Unionmeccanica Confapi, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno definito ufficialmente i nuovi minimi decorrenti dal 1.06.2026 per i lavoratori dipendenti cui si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa ed alla installazione di impianti Unionmeccanica Confapi.Il verbale di accordo sottoscritto in data 17.06.2026 è attuativo della disciplina prevista dall'Ipotesi di Rinnovo del 4.06.2026 in materia di adeguamento dei minimi contrattuali, indennità di trasferta e indennità di reperibilità. Le Parti, sulla base della dinamica inflativa consuntivata relativa all'anno 2025, misurata con l'Ipca al netto degli energetici importati, così come comunicata dall'Istat il 15.06.2026 e pari all'1,9%, hanno calcolato l'adeguamento del valore dei minimi in vigore al 31.05.2026 come da tabella riportata nello stesso verbale. Le Parti, tramite lo stesso indice, hanno altresì proceduto all'adeguamento dell'indennità di trasferta forfetizzata e dell'indennità di reperibilità in essere alla data del 31.05.2026.Per quanto riguarda i minimi retributivi, gli incrementi decorrenti da giugno 2026 vanno da 36,51 euro per il primo livello (nuovo minimo pari a 1.639,96 euro) a 69,56 euro per il 9° livello (nuovo minimo pari a 3.124,30 euro). Per tutti gli altri livelli gli incrementi e i minimi sono parametrati sulla base dell’apposita...

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