Minori e dichiarazione dei redditi: chi dichiara cosa?
La presenza dell'usufrutto legale dei genitori modifica l'imputazione fiscale di alcuni redditi del minore. Diverso il caso dei minori orfani o sottoposti a tutela, per i quali i redditi restano sempre intestati al minore stesso.
I soggetti minorenni, quando percepiscono redditi, non sono tenuti a presentare la dichiarazione in autonomia come gli adulti, ma devono comunque dichiarare i redditi attraverso i genitori o il tutore. Non è raro, infatti, che un minore percepisca una pensione ai superstiti per la prematura dipartita di un genitore oppure divenga proprietario di beni immobili a seguito di una successione ereditaria. In tali situazioni occorre individuare correttamente il soggetto tenuto a dichiarare il reddito, distinguendo tra minori sottoposti all’usufrutto legale dei genitori e minori privi di tale istituto in quanto entrambi i genitori sono deceduti.La regola generale è che il minore costituisce un autonomo soggetto passivo d’imposta. La dichiarazione viene presentata dal rappresentante legale, ma i redditi restano imputati al minore. A tale principio il legislatore ha però previsto una deroga all’art. 4, c. 1, lett. c) del Tuir, secondo cui i redditi dei beni dei figli minori soggetti all’usufrutto legale dei genitori sono imputati ai genitori stessi nella misura del 50% cadauno. Se vi è un solo genitore o se l'usufrutto legale spetta a un solo genitore, l’imputazione avviene per l’intero ammontare in capo ad esso. Ne consegue che, in presenza dell’usufrutto legale, alcuni redditi prodotti dal patrimonio del minore non vengono dichiarati dal figlio, ma dal genitore. È il caso, ad esempio, dei redditi fondiari derivanti da immobili rientranti nell’usufrutto legale e...