RICERCA ARTICOLI
Diritto del lavoro e legislazione sociale 27 Marzo 2026

Mobilità dei dipendenti nel welfare aziendale

Il datore di lavoro “green” può promuovere azioni eco-sostenibili e inserire nel paniere di welfare aziendale beni e servizi in ottica ESG, graditi ai dipendenti e agevolati anche dal Fisco.

Anche i datori di lavoro possono fare la loro parte per promuovere comportamenti virtuosi in ambito aziendale in ottica ESG e sostenibilità. Il tragitto verso la sede di lavoro o gli spostamenti per trasferte dei dipendenti possono essere agevolati dall’impresa stessa, che ne trae un diretto beneficio sia a livello economico che organizzativo.Le scelte "green", come il parco auto a basse emissioni in uso promiscuo, offrono già vantaggi nel fringe benefit in busta paga che viene calcolato in misura inferiore. In questa direzione l’Agenzia delle Entrate ha risposto positivamente alle iniziative imprenditoriali volte a favorire gli spostamenti dei dipendenti con mobilità alternative che siano in grado di ridurre inquinamento e traffico, migliorare la mobilità delle persone, promuovere un utilizzo consapevole delle risorse e adottare atteggiamenti responsabili verso l'ambiente nonché facilitare l'uso di mezzi di trasporto condivisi al fine di favorire anche la socializzazione tra i dipendenti. È dei giorni scorsi la risposta a interpello n. 41/2026 col quale si esclude dal reddito dipendente la concessione gratuita di e-bike in quanto risponde alle finalità di ''utilità sociale'' individuate dall'art. 100, c. 1 del Tuir. L’utilizzo dovrà essere minimo il 30% per il tragitto casa-lavoro e i dipendenti dovranno aderire all'offerta così come proposta dalla società, senza poter pattuire la fruizione del servizio in ragione di specifiche esigenze personali o...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.