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Accertamento, riscossione e contenzioso 23 Giugno 2026

Modelli 730 a credito e istruzioni per i controlli

L’Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento in relazione ai modelli 730/2026, che espongono un credito, da sottoporre a controllo preventivo.

In tempi di dichiarazioni dei redditi l’Agenzia delle Entrate offre un provvedimento (Direttore Ag. Entrate prot. n. 182408/2026), col quale vengono indicate le linee operative per i controlli preventivi da operare sui modelli 730/2026, che espongono un saldo a credito del contribuente.I criteri di selezione delle dichiarazioni anzidette riguardano quelle presentate con modifiche, rispetto alla dichiarazione precompilata redatta dall’Agenzia delle Entrate, che vadano a incidere sulla determinazione del reddito o dell’imposta. Il Fisco, quindi, opera una sorta di bonus verso coloro che accettano in toto la dichiarazione proposta, riversando invece la propria attenzione verso quei contribuenti che procedono a modificare uno o alcuni dei dati proposti. Assai rilevante notare come tali modifiche, per poter attirare l’attenzione dell’Agenzia, debbano necessariamente andare ad alterare il valore del reddito del contribuente ovvero il calcolo dell’Irpef.Eventuali punti di incoerenza vengono rilevati quindi negli scostamenti di importo, significativi rispetto ai documenti già in carico all’Agenzia, in relazione a:- versamenti effettuati dal contribuente;- differenza dei dati dai modelli di Certificazione Unica ovvero da dichiarazioni di anni precedenti;- differenza dei dati rilevabili da altri documenti inviati da enti esterni (es. spese mediche; interessi mutui; assicurazioni).Vi è poi un’indicazione più generica, ma non meno rilevante, che riguarda possibili...

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