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Paghe e contributi 27 Luglio 2026

Modello 730: conguagli fiscali in busta paga

Il modello 730-4 consente al sostituto d’imposta di effettuare in busta paga rimborsi o trattenute risultanti dalla dichiarazione. I conguagli decorrono dalla prima retribuzione utile; in caso di incapienza, debiti e crediti sono gestiti nei mesi successivi.

Il risultato contabile del modello 730/2026, relativo ai redditi 2025, viene trasmesso al sostituto d’imposta mediante il modello 730-4. Sulla base dei dati contenuti nel flusso, il datore di lavoro è tenuto a effettuare le operazioni di assistenza fiscale direttamente sulle retribuzioni erogate al dipendente.Le operazioni di conguaglio devono essere avviate sulla prima retribuzione utile e, in ogni caso, su quella di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto riceve il modello 730-4. La decorrenza effettiva può quindi variare in funzione della data di presentazione della dichiarazione e della successiva disponibilità del risultato contabile.In presenza di un credito, il sostituto riconosce il rimborso mediante compensazione con le ritenute fiscali dovute all’Erario. Qualora l’ammontare complessivo dei crediti da rimborsare ecceda le ritenute disponibili nel periodo, il rimborso è effettuato proporzionalmente e prosegue nelle mensilità successive fino a completo assorbimento. L’eventuale differimento può pertanto dipendere dall’insufficienza del monte ritenute e non da un’anomalia nell’elaborazione del cedolino.Se il risultato contabile evidenzia un debito, il sostituto trattiene le somme indicate nel modello 730-4, comprese Irpef, addizionali regionale e comunale, cedolare secca e relativi acconti. Il saldo e il primo acconto possono essere rateizzati su richiesta del contribuente, con applicazione degli interessi previsti. Le rate...

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