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Lavoro 05 Ottobre 2023

Modello 770/2023: come sanare il mancato versamento delle ritenute

Il 31.10.2023 è l’ultimo giorno per l’invio telematico del modello 770/2023, da parte del sostituto d’imposta o con un intermediario abilitato. Si analizzano le soluzioni per sanare le violazioni per il mancato versamento nei termini.

Il modello 770/2023 deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare le ritenute operate nel corso del 2022 su: redditi di lavoro dipendente e assimilati; redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi; dividendi, proventi e redditi di capitale, comprese le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico; locazioni brevi inserite all’interno della Certificazione Unica; somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi, somme liquidate a titolo di indennità di esproprio e somme percepite a seguito di cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi, nonché quelle comunque dovute per effetto di acquisizioni coattive conseguenti a occupazioni d’urgenza. Le violazioni commesse dai sostituti d’imposta in merito all’applicazione e al versamento delle ritenute possono essere sanate utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso, fino alla data prevista per la presentazione del modello 770 (31.10.2023) e vanno indicate nel modello stesso. Merita segnalare che il D.Lgs. 158/2015 ha modificato la normativa sulle sanzioni per ritardati o omessi versamenti, prevedendo la riduzione alla metà della sanzione ordinaria (dal 30% al 15%) per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 90 giorni dalla scadenza. Ne consegue che è possibile regolarizzare i versamenti nei modi...

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