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Diritto del lavoro e legislazione sociale 02 Luglio 2026

Nell'informativa individuale al lavoratore anche il codice CNEL

La L. 112/2026 consente di comunicare al lavoratore il codice CNEL del Ccnl applicato entro un mese dall’inizio della prestazione, includendolo tra le informazioni obbligatorie del rapporto di lavoro e nei prospetti paga.

L'indicazione del codice CNEL, cioè del codice alfanumerico unico assegnato al contratto collettivo nazionale di lavoro applicato in azienda, può essere fornita al lavoratore entro un mese dall'inizio della prestazione lavorativa. È quanto prevede la L. 25.06.2026, n. 112, di conversione, con modificazioni, del D.L. 30.04.2026, n. 62. La legge è stata pubblicata sulla G.U. 27.06.2026, n. 147 ed è in vigore dal 28.06.2026. A decorrere dal 1.05.2026, data di entrata in vigore del decreto Lavoro, l’art. 11, c. 1 ha aggiunto l’indicazione del codice CNEL tra le informazioni obbligatorie sul rapporto di lavoro che il datore di lavoro è tenuto a rendere al lavoratore in fase di assunzione. Il successivo comma 2 prevede che la medesima indicazione debba essere presente nei prospetti di paga dei lavoratori dipendenti privati diversi dai dirigenti. La legge di conversione è intervenuta sul testo dell'art. 11 operando 2 tipi di intervento:- uno, di coordinamento squisitamente formale, che ne circoscrive l'ambito di applicazione ai datori di lavoro privato (precisazione di per sé superflua, considerando che il decreto si applica esclusivamente al settore privato, ma necessaria dato che la modifica opera sull'art. 1 D.Lgs. 26.05.1997, n. 152, applicabile anche al datore di lavoro pubblico);- l'altro, di carattere più sostanziale, che include il neo introdotto obbligo di indicazione del codice CNEL tra le informazioni che possono essere rese, come anticipato, entro un mese...

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