Con il D.L. 28.01.2019, n. 4, sono state varate diverse misure di natura previdenziale, riguardanti la pensione anticipata per determinate categorie di soggetti e alcune novità.
Quota 100 - Per tutta la durata del triennio 2019-2021 è prevista, dall'Istituto, la ormai nota “Quota 100”, ovvero una prestazione economica che sarà erogata ai lavoratori dipendenti ed autonomi che risultano iscritti alla Gestione Separata e all'assicurazione generale obbligatoria INPS (AGO) e che ne presentano richiesta.
Tali soggetti possono vantare il diritto alla pensione anticipata non appena raggiungono un'età anagrafica pari a 62 anni e un'anzianità contributiva di 38. Per gli individui che risultano iscritti a due o più gestioni previdenziali, è possibile cumulare i periodi assicurativi non coincidenti (secondo quanto stabilito dall'art. 1, cc. 243, 245 e 246 L. 24.12.2012, n. 228).
A partire dalla data di decorrenza della pensione, fino a quella della maturazione dei requisiti richiesti per accedere alla pensione di vecchiaia (67 anni dal 2019), il valore ottenuto con la quota 100 non sarà cumulabile con i redditi derivanti da qualsiasi attività lavorativa, a eccezione di quelli provenienti da lavoro autonomo occasionale entro un massimo di € 5.000 lordi annui.
È da evidenziare che tra i requisiti richiesti per la quota 100, vi è la cessazione del rapporto di lavoro...